Opposizione a decreto ingiuntivo totalmente infondata? Scatta la responsabilità aggravata dell’opponente (www.StudioCataldi.it)

Agire in opposizione a un decreto ingiuntivo con la consapevolezza di non aver alcuna prova delle proprie asserzioni è elemento valido per condannare l’opponente non solo al pagamento delle spese di lite, ma anche al risarcimento dei danni. Simile ipotesi di responsabilità aggravata è prevista dall’art. 96 c.p.c., il quale precisa al primo comma che ”se risulta che la parte soccombente ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave, il giudice, su istanza dell’altra parte, la … Continua

Cosa fare quando il condomino e’ moroso

Dott.ssa Manuela Margilio – Con la Riforma del Condominio attuata con Legge 11 dicembre 2012, n. 220 si è riaperta la questione tanto dibattuta in merito alle diverse soluzioni da intraprendere nei confronti del condomino che non versi la propria quota di spese condominiali. A chi non è mai capitato di dover accollarsi le spese di qualche condomino che non intende corrispondere la propria quota e di sentirsi richiedere anche la parte dovuta dal condomino insolvente? Di fronte a questo problema … Continua

Se l’amministratore non paga l’acqua per via dei condomini morosi, anche quelli in regola rimangono a secco

di Marina Crisafi – Se l’amministratore non paga per intero la bolletta perché un condomino è moroso, il fornitore del servizio è legittimato a ridurre al minimo il servizio, anche se ciò danneggia gli utenti che pagano. Nessuna voce in capitolo hanno, infatti, i proprietari in regola con i pagamenti se l’utenza è intestata al condominio. A stabilirlo è una recente pronuncia (17 luglio) della prima sezione civile del Tribunale di Alessandria (relatore Enrica Bertolotto), che ha accolto il reclamo … Continua

Prelievo forzoso su conto corrente

si chiama “bail-in” ed è stato approvato ieri dalla Camera insieme ad altre 57 direttive comunitarie, 6 regolamenti e 10 decisioni quadro, dando il via libera (definitivo) al disegno di legge di delegazione europea 2014. Ma dietro questo termine di origine anglosassone sconosciuto ai più si potrebbe celare un’operazione che rischia di trasformare l’Italia come la Grecia. Il bail-in, in estrema sintesi, significa infatti che le banche in default possono risanarsi attingendo a risorse interne (con prelievi anche dai correntisti) … Continua

Quando è nulla o annullabile la delibera assembleare?

Sono nulle, in tema di edificio condominio, quelle delibere assembleari che siano prive di elementi essenziali, quelle con oggetto impossibile o illecito, quelle con oggetto non rientrante nella competenza dell’assemblea, ancora quelle delibere che vadano ad incidere su diritti individuali su cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ogni condomino, ed infine quelle invalide in relazione all’oggetto. Il Tribunale ha, altresì, avuto modo di precisare, ricordando precedenti sul tema (cfr. Cass. civile, Sezioni Unite, 7 marzo 2005, n. … Continua

AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: legittimazione attiva

L’amministratore di condominio è legittimato ad agire in giudizio in sede cautelare (anche in assenza di una delibera assembleare di autorizzazione) al fine di ottenere un provvedimento di urgenza che ordini all’amministratore precedente la consegna della documentazione condominiale necessaria per l’espletamento dell’incarico gestionale. Il Tribunale, ricordando precedenti sul tema (cfr. Tribunale Torino, n. 6957/06; Cass. civile , sez. II, 12 febbraio 1997, n. 1286; Cass. civile, sez. II, 27 settembre 1996, n. 8530; Cass. civile 24 marzo 1981, n. 1720) … Continua

Comunione dei diritti reali – condominio negli edifici – sopraelevazione – limiti – aspetto architettonico dell’edificio-decoro architettonico– nozioni

In materia di condominio negli edifici, la nozione di aspetto architettonico, di cui all’art. 1127, cod. civ., che opera come limite alla facoltà di sopraelevare, non coincide con quella, più restrittiva, di decoro architettonico, di cui all’art. 1120 cod. civ., che opera come limite alle innovazioni, sebbene l’una nozione non possa prescindere dall’altra, dovendo l’intervento edificatorio in sopraelevazione comunque rispettare lo stile del fabbricato e non rappresentare una rilevante disarmonia in rapporto al preesistente complesso, tale da pregiudicarne l’originaria fisionomia … Continua

Impalcatura non sicura e furti, responsabili l’impresa ed il condominio

In tema di furti in condominio commessi utilizzando l’impalcatura installata senza l’adozione di idonei sistemi antintrusione, per lavori di manutenzione dell’edificio, la responsabilità del danno dovuto a queste carenze e quindi il risarcimento ricadono sull’impresa appaltatrice e sul condominio stesso. Questo, in breve sintesi, il principio espresso dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 26900 depositata in cancelleria il 19 dicembre 2014. Ciò, aggiungiamo noi, ferme restando le responsabilità del ladro; qualora il topo d’appartamento venisse beccato, infatti, … Continua

La casa «verde» rimane imbrigliata nei lacci della burocrazia.

Molte Direttive Europee sull’efficienza energetica rimangano al “palo” in attesa di una serie di decreti attuativi ancora da varare. Quanta energia spreca la burocrazia? Spesso lo sviluppo delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica sono ostacolati da innumerevoli e inconcepibili ritardi, imbarazzanti inadempienze burocratiche e norme ambigue, quando non addirittura oscure, che compromettono, per il nostro paese, la possibilità di cogliere delle chance per la crescita del patrimonio energetico sostenibile. Proprio lo spreco energetico causato dalla burocrazia è stato l’argomento di … Continua